Gambe gonfie rimedi

GAMBE GONFIE? LIQUIDI IN ECCESSO?
A volte il problema può dipendere dal sistema linfatico…

La linfa è un liquido lento e denso che scorre in tutto il nostro corpo all’interno di capillari sottilissimi. Tra i suoi ruoli (tutti fondamentali per l’organismo) ci sarebbe anche quello di eliminare l’acqua dai tessuti.

Se questa rete di vasi linfatici non funziona come dovrebbe (e a volte può bastare l’arrivo del caldo, o l’azione degli ormoni femminili prima del ciclo mestruale, o l’assunzione prolungata di farmaci ecc) una certa quantità di linfa ristagna e provoca gonfiori. In genere le gambe e le cosce sono le zone più colpite da questo tipo di disagio (soprattutto nelle donne), perché rappresentano l’estremità del nostro corpo,
quella più verticale, per cui è più facile che si verifichi un accumulo.

Sono però moltissimi i rimedi, gli accorgimenti, i consigli e le buone abitudini che potremmo inserire nella nostra quotidianità per prevenire o combattere questa spiacevole sensazione di gonfiore e pesantezza.

5 Rimedi contro le gambie gonfie

1) L’ALIMENTAZIONE
Bere un bicchiere d’acqua appena alzati; mangiare cibi diuretici (soprattutto frutta e verdura), ricchi di potassio e sostanze disintossicanti; ridurre al minimo l’utilizzo del sale; prediligere cibi integrali alle farine bianche; bere tisane o té verde in alternativa o in aggiunta all’acqua… Questi possono già essere degli ottimi alleati al nostro benessere…

2) L’ATTIVITA’ FISICA
Non c’è una specifica attività fisica che mi sento di consigliare. C’é chi ama e trae benefici dagli sport in acqua (nuoto o acquagym o idrobike), c’è chi preferisce lo yoga o il pilates, chi il ballo, chi la corsa, chi la classica camminata… Non è importante “cosa” decidi di fare, è importante che l’attività fisica diventi un MUST, una tua buona abitudine. Che poi venga svolta 2/3 volte a settimana o mezz’ora tutti i giorni è solo una questione di preferenze e possibilità, purché la tua vita non si limiti ad essere un tragitto da casa-macchina-scrivaniamacchina-divano-letto…

3) I RIMEDI OMEOPATICI, FITOTERAPICI, VIBRAZIONALI
Prima di correre in farmacia e comprare qualche diuretico o prodotto drenante o specifico per il microcircolo, prova a fare un salto in erboristeria piuttosto… Potresti farti consigliare (sotto forma di tisana o estratto idroalcolico) qualche prodotto naturale ad hoc per il tuo problema… Oppure rivolgiti ad una floroterapeuta, per affrontare il disagio in modo più “olistico” (emozionale e funzionale)…O ancora prova l’omeopatia, se conosci un medico di fiducia e hai già avuto benefici con questo approccio… Insomma…I farmaci lasciamoli stare per il momento!

4) L’ABBIGLIAMENTO E LE SCARPE
E’ logico che se indossiamo modelli di pantaloni, jeans, collant o scarpe che costringono, bloccano, comprimono o ostacolano la circolazione (sanguigna e linfatica), è possibile che, a lungo andare, nonostante le nostre migliori intenzioni, questa abitudine ci si possa ritorcere contro… Per cui, semplicemente, facciamo attenzione a cosa abbiamo negli armadi e nelle scarpiere!

5) IL MASSAGGIO E I SUOI ALLEATI
Questo è senz’altro il rimedio più specifico, mirato, efficace e risolutivo al problema linfatico (e circolatorio in generale). Affidarsi ad un bravo operatore e concordare insieme un ciclo di trattamenti a cadenza settimanale (per 1-3 mesi a seconda della gravità del disagio) è
sicuramente il consiglio migliore che posso darti. Se poi decidete insieme di integrare al massaggio anche dei cicli di coppettazione o di bendaggi funzionali (Taping), allora avrai fatto bingo! I risultati sono garantiti! Provare per credere!

E se ti stai chiedendo “a chi posso rivolgermi?”, la risposta è molto semplice, quasi scontata direi…A NOI DI AGAPI OVVIAMENTE!
Ti aspettiamo!

E nel frattempo…Continua a seguirci (ci trovi anche su FACEBOOK e su INSTAGRAM come agapiformazione), a raccontarci le tue storie e i tuoi successi, i tuoi miglioramenti e i tuoi problemi, i tuoi feedback e i tuoi suggerimenti…
Siamo qui per te! 🙂

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *